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A quattro anni dalla sua nascita Insieme per il lavoro "festeggia" superando i mille inserimenti

La soddisfazione del sindaco metropolitano Merola e del cardinale Zuppi

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Domani, 22 maggio 2021, Insieme per il lavoro festeggia i suoi primi quattro anni di vita e lo fa superando il traguardo dei 1000 inserimenti lavorativi (1006 per l’esattezza) che riguardano 540 persone che hanno avuto almeno un inserimento nel mondo del lavoro tramite Insieme per il lavoro.

Dopo il rinnovo della collaborazione tra Comune, Città metropolitana e Arcidiocesi di Bologna avvenuto nel mese di marzo, che vede oggi anche la partecipazione attiva della Regione Emilia-Romagna, Insieme per il lavoro traccia un bilancio del primo quadrimestre di questo anno, purtroppo ancora attraversato dalla crisi sanitaria.

Se da un lato non si arrestano gli inserimenti nel mondo del lavoro veicolati dal programma, 150 dall’inizio dell’anno (nel 2020 il primo quadrimestre aveva registrato invece 121 inserimenti), dall’altro si rileva un mutamento significativo delle persone che si iscrivono a Insieme per il lavoro.

Da gennaio 2021 si sono iscritte 365 persone (dato in flessione rispetto al 2020 quando erano 435), tra queste 284 sono le persone che hanno effettuato un colloquio da remoto e 198 le persone ritenute già pronte per un inserimento al lavoro. Di queste 198 persone, 45 avevano in mano un contratto a tempo indeterminato e si sono attivate lo stesso nonostante il blocco dei licenziamenti, 79 hanno dichiarato di aver perso il lavoro dopo marzo 2020. Chi aveva un tempo indeterminato è fuoriuscito principalmente, nell’ordine, dai seguenti settori: impiegatizio-amministrativo, commercio, ristorazione.

Contemporaneamente cambiano anche le classi di età che si presentano al programma per chiedere lavoro, delle 198 persone colloquiate e pronte per un inserimento, solo una persona ha più di 65 anni, 28 persone hanno tra i 18 e 24 anni, 49 persone tra i 25 e 34 anni, 66 persone tra i 35 e 49 anni, 54 persone hanno tra i 50 e 64 anni.

Come prevedibile, inoltre, 121 sono le donne candidate sulle 198 persone colloquiate e pronte.

Per rispondere alla crisi economica, sociale e di lavoro in atto, Insieme per il lavoro sta peraltro mettendo a disposizione strumenti specifici e innovativi: è in atto da febbraio una collaborazione con tre agenzie per il lavoro per favorire la velocità nell’inserimento delle persone recentemente espulse dal mondo del lavoro e – a breve – verranno assegnati finanziamenti specifici a tre realtà che hanno partecipato ad una call per favorire l’inserimento nel mondo del lavoro di donne.

Sull’ambito della formazione professionale, oltre alla ordinaria attività sui temi della sicurezza, soft skill e delle competenze trasversali sono attivi corsi per le pulizie e, a breve, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, inizierà un corso dedicato agli operatori socio sanitari.

Il Sindaco metropolitano Virginio Merola e il Cardinale di Bologna Matteo Maria Zuppi esprimono congiuntamente la loro soddisfazione: “Sapere che nonostante le difficoltà che sta attraversando il nostro tessuto economico e la nostra comunità, Insieme per il lavoro è in grado di dare risposte concrete a chi ne ha necessità ci conforta e ci fa sperare che la ripresa economica sia più vicina di quanto si pensi. Tutto ciò ci conferma che il nostro territorio, le sue imprese e le istituzioni sono in grado di dare risposte adeguate ai bisogni sempre più pressanti delle famiglie bolognesi.

Abbiamo voluto e creduto in Insieme per il lavoro, abbiamo definito un assetto organizzativo e di condivisione delle scelte che oggi ripaga con risultati eccezionali e in controtendenza, per questo continueremo ad investire nel programma e nelle persone che ci lavorano”.

Anche l’Assessore del Comune di Bologna Marco Lombardo e il Consigliere delegato della Città metropolitana Raffaele Persiano, che seguono da vicino le attività del progetto, si associano alla soddisfazione di Sindaco e del Cardinale, ringraziando tutti coloro che lavorano al programma.