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Bando musei, personale selezionato anche da Insieme per il Lavoro

La gara indetta dal Comune di Bologna e finanziata da Pon Metro mira a promuovere l'inclusione sociale e combattere la povertà educativa

museo archeologico Bologna
 

Diciotto persone, dai 18 ai 35 anni di età, da avviare a una specifica formazione per ricoprire il ruolo di mediatori culturali nell’ambito del bando del Comune di Bologna, finanziato da Pon Metro per 724mila euro, per promuovere l’inclusione sociale e combattere la povertà educativa. La realtà che si aggiudicherà la gara dovrà avvalersi persone socialmente e/o economicamente svantaggiate che andranno appunto a costituire il gruppo di partecipanti alla formazione. I soggetti in possesso dei requisiti dovranno essere prioritariamente reclutati dalle liste di beneficiari di “Insieme per il lavoro”.

La formazione specifica seguirà inoltre una linea di interventi in rete con il territorio, in coerenza con l’identità e la missione educativa di Bologna Musei e con il coinvolgimento di altri musei dell’area metropolitana. Tra questi Museo archeologico, Museo internazionale e biblioteca della musica, Museo del patrimonio industriale, MAMbo/Museo Morandi, Casa Morandi, Museo per la Memoria di Ustica, Villa delle Rose, Museo Civico Medievale, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Davia Bargellini, Museo del Tessuto e della Tappezzeria “Vittorio Zironi”, Rotonda della Madonna del Monte, Museo Civico del Risorgimento. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 18 settembre e la durata dell’appalto sarà di 33 mesi, decorrenti dal 1 dicembre 2019 al 31 agosto 2022. Sono ammessi a partecipare alla procedura gli operatori economici, anche stabiliti in altri Stati membri, in forma singola o associata, che nell’ultimo quinquennio abbiano dato esecuzione a un analogo servizio di mediazione culturale (in particolare rivolto a giovani e a pubblici svantaggiati) con buon esito, per lo stesso committente pubblico/privato e di importo contrattuale non inferiore a 130.000 euro.