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Al via il Tavolo Agricoltura

Prima riunione operativa, definiti gli obiettivi: formazione, inserimenti lavorativi e progetti "speciali"

Campo di grano
 

Formazione, inserimenti lavorativi nelle aziende agricole del territorio e progetti “speciali” nati in seno a Insieme per il lavoro. Questi gli obiettivi definiti nella prima riunione di aprile 2018 del Tavolo Agricoltura del progetto Insieme per il lavoro.

Presenti alla riunione Maria Grazia Tovoli, esperta politiche agricole, Matteo Campagna (CAAB), Giacomo Stagni e Vincenzo Nadalini (CGIL), Lorenzo Sazzini (Local To you), Giovanni Vai (Pictor), Carla Ferrero (Società Dolce), Adolfo Galli (Avola), Gianluca Galletti (C.I.C.A. Bologna), don Matteo Prodi e lo staff di Insieme per il lavoro.

Nel Piano di lavoro 2018 il team di Insieme per il lavoro ha sentito la necessità di aprire una riflessione strutturata di medio e lungo periodo rispetto al rapporto con il mondo dell'agricoltura e all’uso di terreni incolti di alcuni dei partner del progetto.

Si tratta innanzitutto di mappare le esperienze più significative in questo settore, coinvolgere gli attori che possono essere interessati a collaborare al progetto e individuare le leve migliori per lo sviluppo.


Opportunità:

  • Agricoltura sociale come pratica di welfare comunitario.
  • Agricoltura montana e aree interne; diverse aziende dell’Appennino stanno proponendo coltivazioni innovative a nicchie di mercato in crescita (grani antichi, erbe officinali, canapa ecc..).
  • Bio e km zero. Sempre più imprese diversificano nel biologico e sempre più consumatori sono portati alla scelta di prodotti a Km 0 e da alcuni anni siamo testimoni di una crescita dei mercati contadini e della vendita diretta dei prodotti dell'ortofrutta nell’area metropolitana.
  • Servizi accessori e ricezione turistica (agriturismo).
  • Piattaforme online per la vendita dei prodotti locali e digitalizzazione.

 

Il tavolo verrà riconvocato a maggio 2018. Nel frattempo, in collaborazione con le associazioni di categoria, verrà fatta una mappatura delle figure che possono essere necessarie alle aziende agricole del territorio. Proseguirà in parallelo l’approfondimento sui possibili progetti sociali.

 


(Foto con licenza Creative Commons. Fonte Pixabay)