Re-training workers: il progetto di Confindustria e Comune di Bologna

Una piattaforma online per chi ha perso il lavoro

 

La Giunta comunale di Bologna, guidata dal Sindaco Virginio Merola, ha approvato oggi le linee di indirizzo finalizzate alla firma della convenzione tra Confindustria Emilia Area Centro e Comune di Bologna per l’avvio del progetto “Re-training workers”, che ha la finalità di erogare percorsi formativi ai lavoratori delle imprese interessate dell’area metropolitana di Bologna.
Il progetto complessivo di Confindustria Emilia sui tre territori di Bologna, Ferrara e Modena sarà presentato nei prossimi mesi.

Con questo accordo il Comune di Bologna si è garantito la formazione per 18mila persone all’anno, arrivando perciò a coinvolgere 54 mila lavoratori nell’arco dei tre anni del progetto complessivo. Tra le persone coinvolte, anche quelle iscritte al progetto Insieme per il lavoro.
Nello specifico, il progetto prevede la realizzazione di percorsi di formazione digitale e di retraining delle figure professionali per accompagnare imprese e lavoratori verso la trasformazione digitale, affiancando lavoratori attivi e non, o in attesa di ricollocazione.
L’investimento complessivo è di oltre 1 milione di euro, di cui 250 mila messi a disposizione dal Comune di Bologna per il supporto alle imprese dell’area metropolitana.
“Questa convenzione tra Comune di Bologna e Confindustria Emilia Area Centro – afferma il Sindaco Virginio Merola – pone ancora una volta la nostra città all'avanguardia nel campo delle politiche per il lavoro. Sono certo che i percorsi di formazione per i lavoratori dell'area metropolitana bolognese previsti dal progetto Re-training workers si riveleranno uno strumento innovativo ed efficace nell'accompagnare imprese, lavoratrici e lavoratori verso la trasformazione digitale resa oggi più che mai indispensabile dalla drammatica crisi sociale ed economica determinata dalla pandemia. Il mio augurio personale è anche che questa iniziativa possa aggiungere un decisivo contributo all'indispensabile superamento delle differenze di genere che ancora, purtroppo, affliggono l'intero mondo del lavoro. Il contributo di 250 mila euro che il Comune assicura all'impianto complessivo del progetto è in buone mani”.
“Con questa iniziativa, che trova oggi un’importante condivisione da parte del Comune di Bologna, vogliamo condividere sui tre territori nei quali opera Confindustria Emilia, un elemento concreto di supporto nel percorso di formazione delle nostre comunità e delle nostre filiere, dando seguito ai progetti di mandato, presentati nel 2019 e sui quali stiamo continuando a lavorare”, dichiara il Presidente di Confindustria Emilia Valter Caiumi.