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La fiducia contro la violenza: buone pratiche a fianco delle donne

Dal 2024 Insieme per il lavoro sostiene l'autonomia lavorativa delle donne seguite dai centri antiviolenza. Un'esperienza condivisa all'incontro Impresa Comune, promosso da Città metropolitana di Bologna e Rete CapoD.

8 MARZO 2026
 

Quest'anno Insieme per il lavoro ha cominciato a raccogliere le idee per la Giornata internazionale della donna in anticipo. Il 26 febbraio 2026, il nostro progetto ha contribuito a costruire l’incontro Impresa Comune - Prevenire e contrastare la violenza di genere: un’alleanza tra Aziende, Istituzioni e Centri Antiviolenza. L’evento, promosso da Città metropolitana di Bologna e dalla Rete CapoD (Comunità di Aziende Pari Opportunità), ha riunito all’Opificio Golinelli una platea di cinquanta imprese del territorio: l'obiettivo era ascoltare riflessioni e condividere buone pratiche con i centri antiviolenza del territorio, rappresentanti delle istituzioni, esperte ed esperti, dirigenti di imprese impegnati nella diffusione della cultura delle pari opportunità e nella prevenzione delle discriminazioni e delle violenze, nei luoghi di lavoro e non solo. 

Insieme per il lavoro con i Centri Antiviolenza. In particolare, Insieme per il lavoro ha portato nell’evento la sua esperienza a fianco delle donne che hanno subìto violenza. Il nostro progetto è infatti uno dei principali strumenti messi in campo dal Protocollo per l’autonomia lavorativa di donne vittime di violenza, presentato nella sede della Città metropolitana di Bologna nel 2024. Il Protocollo è promosso da Comune e Città metropolitana di Bologna, Arcidiocesi di Bologna e Regione Emilia-Romagna con sei centri antiviolenza del territorio, e risponde a quanto indicato nelle azioni previste dal Piano per l’Uguaglianza della Città metropolitana di Bologna.  

L’accompagnamento verso l’autonomia. Insieme per il lavoro prende in carico le donne segnalate dai Centri antiviolenza: a ognuna di loro è dedicata una operatrice di riferimento che, rispettando le procedure indicate dai centri per tutelarne la riservatezza e la sicurezza, propone un percorso verso l’autonomia lavorativa. Questo prevede attività come l’orientamento, la revisione dei curriculum, la simulazione del colloquio di selezione e la formazione sulla ricerca attiva del lavoro, finalizzate all’inserimento nelle imprese partner di Insieme per il lavoro.

I dati del 2025. Nell’anno passato, le operatrici di Insieme per il lavoro hanno incontrato cinquanta donne segnalate dai centri antiviolenza: per cinque di loro, l’accompagnamento ha portato all’inserimento lavorativo in altrettante aziende. Aver aiutato queste persone a ritrovare un po’ di fiducia nel futuro e una maggiore libertà è una grande soddisfazione per il nostro team. Ma gli stessi numeri raccontano anche tante altre storie, con un finale amaro. Molte donne abbandonano i percorsi di aiuto, segnate non solo dalla violenza, ma anche dalle fragilità "complementari " come la dipendenza economica, il problema abitativo o la necessità di prendersi cura da sole delle figlie e dei figli.

Per affrontare un fenomeno multifattoriale e sistemico come la violenza maschile contro le donne, è necessario un lavoro in rete: come quello rappresentato durante l’evento Impresa comune. In attesa di una prossima edizione, Insieme per il lavoro continua il suo impegno a fianco dei Centri antiviolenza del territorio.

Leggi il comunicato stampa della Città metropolitana di Bologna

 
 
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Data ultimo aggiornamento: 06-03-2026