PON metro Bologna: i musei bolognesi attori di inclusione sociale

Tra i 18 giovani selezionati, 2 provengono da Insieme per il lavoro

 

Sono due i giovani beneficiari di Insieme per il lavoro selezionati per ricoprire la figura di mediatore museale presso le diverse sedi dell’Istituzione Bologna Musei.

 

La selezione è avvenuta da parte di "Senza titolo", Tecnoscienza e Aster, gruppo che si è aggiudicato il bando“Didattica e formazione alla mediazione culturale nei musei per la diffusione di nuove competenze volte al contrasto alla povertà educativa” finanziato dal programma europeo PON metro 2014-2020, nell’ambito degli interventi a favore dell’inclusione e dell’innovazione sociale.

 

Il percorso nel complesso avrà una durata di 2 anni e mezzo e prevede un periodo di formazione iniziale, volto all’acquisizione di specifiche competenze in ambito museale e culturale: l’obiettivo è di formare mediatori culturali in grado di attivare processi di integrazione attraverso la realizzazione di nuovi servizi, anche verso persone in situazioni di difficoltà, e favorire l’attrazione di nuove categorie di pubblico, attraverso un utilizzo inclusivo degli spazi museali.