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La rete è il cuore di Insieme per il lavoro, il motore che muove la macchina degli inserimenti lavorativi grazie alla presenza dei centinaia di “datori di fiducia” che ne fanno parte: le imprese del territorio. Ha una tessitura resistente grazie a diversi fattori come la presenza nel tempo e sul territorio, l’adattamento ai cambiamenti e l’attività di networking. In quest’ottica, lo scorso 15 ottobre Insieme per il lavoro ha partecipato a due eventi che hanno messo la rete al centro.

La mattinata è stata ricca di spunti di riflessione al Tecnopolo di via Stalingrado che ha ospitato “Cosa sarà? Bologna nel mondo che cambia. Imprese in rete per rispondere alle sfide del Piano Strategico Metropolitano”, un evento promosso dal Coordinamento delle Reti di Imprese della Città metropolitana e del Comune di Bologna che ha invitato le aziende a confrontarsi con istituzioni ed esperienze del territorio sulle trasformazioni che stanno cambiando il modo di abitare, muoversi, lavorare e fare impresa. Dopo una prima parte di plenaria, il confronto è proseguito attraverso tre tavoli di lavoro tematici per sperimentare su temi concreti la capacità di trasformare visioni in azioni: Territori in Relazione (mobilità, casa e logistica sostenibile), Prendersi Cura (lavoro, welfare, inclusione e parità) ed Economia della Conoscenza (competenze, attrattività e dati).


In parallelo, Insieme per il lavoro ha partecipato anche a CNA Network, la giornata organizzata da Cna Emilia-Romagna che ha riunito a BolognaFiere duecento imprese e circa cinquecento imprenditrici e imprenditori. L’evento è stato dedicato alle filiere della meccanica e della nautica. Energia, credito e mercati esteri sono stati al centro del confronto, a cui ha partecipato anche il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, che fra le altre cose ha parlato di una moratoria sui prestiti alle imprese, con l’obiettivo di restituire loro la capacità di accesso al credito e spazio per nuovi investimenti, e di tenuta delle filiere per proteggere la qualità del Made in Italy. Proprio alla valorizzazione delle competenze è stato dedicato CNA Network. L’iniziativa ha messo in contatto imprese e grandi player industriali attraverso agende di appuntamenti e occasioni di confronto tra potenziali partner. Anche Insieme per il lavoro ha preso parte ai tavoli di rete: un’occasione utile per avviare contatti e per ritrovare realtà con cui la collaborazione con il progetto è attiva da tempo.